{"id":1510,"date":"2026-06-29T06:00:13","date_gmt":"2026-06-29T06:00:13","guid":{"rendered":"https:\/\/turismodental.it\/osteoporosi-e-impianti-dentali-compatibilita-e-guida\/"},"modified":"2026-06-29T06:00:14","modified_gmt":"2026-06-29T06:00:14","slug":"osteoporosi-e-impianti-dentali-compatibilita-e-guida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/turismodental.it\/en\/osteoporosi-e-impianti-dentali-compatibilita-e-guida\/","title":{"rendered":"Osteoporosis and dental implants: compatibility guide"},"content":{"rendered":"<\/p>\n<p>L\u2019osteoporosi non \u00e8 una controindicazione assoluta agli impianti dentali. Questa distinzione cambia tutto per chi ha ricevuto una diagnosi e teme di non poter accedere all\u2019implantologia. La compatibilit\u00e0 tra osteoporosi impianti dentali dipende da una valutazione clinica personalizzata, da tecniche chirurgiche mirate e da protocolli di follow-up rigorosi. Le ossa mascellari e mandibolari risentono meno dell\u2019osteoporosi rispetto alle ossa lunghe, il che rende il trattamento implantare <a href=\"https:\/\/www.ismiledental.it\/osteoporosi-e-impianti-dentali-quando-limplantologia-e-possibile-e-sicura\/\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\" target=\"_blank\">spesso praticabile<\/a> anche in presenza di densit\u00e0 ossea ridotta.<\/p>\n<h2 id=\"come-losteoporosi-influisce-sulla-compatibilita-ossa-impianti-dentali\">Come l\u2019osteoporosi influisce sulla compatibilit\u00e0 ossa impianti dentali<\/h2>\n<p>L\u2019osteoporosi riduce la densit\u00e0 minerale ossea in tutto il corpo, ma le ossa del viso seguono regole diverse. Le ossa mascellari e mandibolari sono soggette a sollecitazioni meccaniche continue legate alla masticazione, il che le rende strutturalmente diverse dalle ossa lunghe come il femore. Questo non significa che l\u2019osteoporosi non le colpisca, ma che l\u2019impatto \u00e8 generalmente meno severo.<\/p>\n<p>La qualit\u00e0 ossea in sede implantare si valuta secondo la classificazione di Lekholm e Zarb, che distingue quattro tipi di osso in base alla proporzione tra osso corticale e trabecolare. Nei pazienti con osteoporosi si osserva pi\u00f9 frequentemente osso di tipo III o IV, caratterizzato da corticale sottile e trabecole rade. Questo riduce la stabilit\u00e0 primaria dell\u2019impianto al momento dell\u2019inserimento, ma non la preclude.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/csuxjmfbwmkxiegfpljm.supabase.co\/storage\/v1\/object\/public\/blog-images\/organization-31488\/1782452213268_Dentist-reviewing-jawbone-quality-classification-chart.jpeg\" alt=\"Il dentista esamina la tabella di classificazione della qualit\u00e0 dell\u2019osso mascellare.\"><\/p>\n<p>La TAC 3D per la pianificazione \u00e8 lo strumento diagnostico indispensabile in questi casi. Permette di misurare con precisione millimetrica la quantit\u00e0 e la qualit\u00e0 dell\u2019osso disponibile prima di qualsiasi intervento. Senza questa valutazione, operare su un paziente con osteoporosi espone a rischi evitabili.<\/p>\n<p>I principali effetti dell\u2019osteoporosi sulla sede implantare sono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Riduzione della stabilit\u00e0 primaria<\/strong>: l\u2019impianto incontra meno resistenza all\u2019inserimento, richiedendo tecniche di preparazione del sito adattate.<\/li>\n<li><strong>Guarigione pi\u00f9 lenta<\/strong>: il metabolismo osseo rallentato allunga i tempi di osteointegrazione.<\/li>\n<li><strong>Maggiore rischio di riassorbimento<\/strong>: l\u2019osso intorno all\u2019impianto pu\u00f2 ridursi nel tempo se non si seguono protocolli di mantenimento adeguati.<\/li>\n<li><strong>Necessit\u00e0 di volume osseo sufficiente<\/strong>: in alcuni casi il volume residuo non \u00e8 sufficiente e richiede una procedura di rigenerazione prima dell\u2019impianto.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Consiglio pro:<\/strong> <em>Prima di qualsiasi valutazione implantare, porta con te la MOC (mineralometria ossea computerizzata) pi\u00f9 recente. Aiuta il clinico a contestualizzare i dati della TAC 3D e a pianificare con maggiore precisione.<\/em><\/p>\n<h2 id=\"tecniche-chirurgiche-per-impianti-in-pazienti-con-osteoporosi\">Tecniche chirurgiche per impianti in pazienti con osteoporosi<\/h2>\n<p>L\u2019implantologia in pazienti con osteoporosi richiede adattamenti tecnici precisi. Il chirurgo non pu\u00f2 semplicemente applicare lo stesso protocollo usato su un paziente con osso sano. Le tecniche conservative e i biomateriali biocompatibili sono la risposta clinica a questo problema.<\/p>\n<p>Il protocollo chirurgico si articola in fasi ben definite:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Valutazione preoperatoria completa<\/strong>: TAC 3D, analisi della storia clinica, revisione delle terapie farmacologiche in corso e consulto con il medico curante.<\/li>\n<li><strong>Preparazione del sito con frese sottodimensionate<\/strong>: si usa un diametro di fresatura inferiore a quello dell\u2019impianto per comprimere lateralmente l\u2019osso e aumentare la stabilit\u00e0 primaria. Questa tecnica si chiama condensazione ossea.<\/li>\n<li><strong>Scelta dell\u2019impianto adeguato<\/strong>: impianti con superficie trattata e geometria ottimizzata per l\u2019ancoraggio in osso di bassa densit\u00e0 garantiscono una migliore integrazione.<\/li>\n<li><strong>Rigenerazione ossea guidata (GBR)<\/strong>: quando il volume osseo \u00e8 insufficiente, si ricorre a <a href=\"https:\/\/turismodental.it\/rigenerazione-ossea-dentale-guida-e-benefici\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">biomateriali biocompatibili<\/a> come membrane in collagene e innesti ossei per ricostruire la base necessaria.<\/li>\n<li><strong>Carico differito<\/strong>: nei pazienti con osteoporosi si preferisce attendere pi\u00f9 a lungo prima di applicare la protesi definitiva, per dare all\u2019osso il tempo di integrarsi completamente.<\/li>\n<li><strong>Protocollo di igiene e profilassi<\/strong>: sedute di igiene professionale ravvicinate nei primi mesi dopo l\u2019intervento riducono il rischio di peri-implantite.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Le tecniche All-on-4 e All-on-6 meritano una menzione specifica. Questi protocolli <a href=\"https:\/\/www.smile24h.com\/it\/domande-frequenti\/cose-losteointegrazione-la-chiave-del-successo-degli-impianti-dentali\/\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\" target=\"_blank\">sostengono un\u2019intera arcata<\/a> con quattro o sei impianti posizionati strategicamente, sfruttando le zone ossee pi\u00f9 dense. Sono una soluzione efficace anche quando la densit\u00e0 ossea \u00e8 compromessa, perch\u00e9 distribuiscono il carico masticatorio in modo ottimale.<\/p>\n<p>La collaborazione multidisciplinare non \u00e8 opzionale in questi casi. L\u2019odontoiatra deve lavorare in sinergia con il medico curante e, se necessario, con il reumatologo o l\u2019endocrinologo. La gestione multidisciplinare del paziente garantisce che le decisioni terapeutiche tengano conto di tutti i fattori di rischio, compresi quelli farmacologici.<\/p>\n<p><strong>Consiglio pro:<\/strong> <em>Chiedi esplicitamente al tuo odontoiatra se utilizza la tecnica di condensazione ossea. Non tutti la applicano di routine, ma in presenza di osso di tipo III o IV fa una differenza concreta sulla stabilit\u00e0 iniziale dell\u2019impianto.<\/em><\/p>\n<h2 id=\"i-bifosfonati-e-il-rischio-per-gli-impianti-dentali\">I bifosfonati e il rischio per gli impianti dentali<\/h2>\n<p>I bifosfonati sono farmaci usati per trattare l\u2019osteoporosi. Agiscono inibendo gli osteoclasti, le cellule responsabili del riassorbimento osseo, e riducono cos\u00ec il rischio di fratture. Il problema \u00e8 che questo stesso meccanismo interferisce con la guarigione ossea dopo un intervento chirurgico.<\/p>\n<p>Il rischio principale \u00e8 l\u2019osteonecrosi dei mascellari correlata a farmaci (MRONJ). Si tratta di una condizione in cui l\u2019osso esposto non guarisce correttamente dopo una procedura chirurgica. Il rischio varia in base a diversi fattori:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Via di somministrazione<\/strong>: i bifosfonati endovenosi (usati in oncologia) comportano un rischio molto pi\u00f9 alto rispetto a quelli orali usati per l\u2019osteoporosi.<\/li>\n<li><strong>Durata della terapia<\/strong>: oltre tre anni di assunzione orale aumentano il rischio in modo significativo.<\/li>\n<li><strong>Terapia concomitante con corticosteroidi<\/strong>: amplifica ulteriormente il rischio di MRONJ.<\/li>\n<li><strong>Stato di salute generale<\/strong>: diabete, fumo e scarsa igiene orale sono fattori aggravanti.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per i pazienti in terapia con bifosfonati orali da meno di tre anni e senza altri fattori di rischio, l\u2019implantologia \u00e8 generalmente praticabile con le dovute precauzioni. La valutazione farmacologica accurata \u00e8 il passaggio obbligato prima di qualsiasi decisione chirurgica.<\/p>\n<p>In alcuni casi si valuta una sospensione temporanea del farmaco prima e dopo l\u2019intervento, in accordo con il medico prescrittore. Questa decisione non spetta all\u2019odontoiatra da solo. La comunicazione tra specialisti \u00e8 la garanzia di sicurezza pi\u00f9 concreta che un paziente possa avere.<\/p>\n<h2 id=\"durata-e-successo-degli-impianti-con-osteoporosi-cosa-aspettarsi\">Durata e successo degli impianti con osteoporosi: cosa aspettarsi<\/h2>\n<p>L\u2019osteointegrazione nei pazienti con osteoporosi pu\u00f2 richiedere tempi pi\u00f9 lunghi, ma la stabilit\u00e0 ottenuta \u00e8 comparabile a quella dei pazienti sani se si rispettano protocolli rigorosi. Questo dato cambia la prospettiva per molti pazienti che credono di non poter accedere a cure implantari durature.<\/p>\n<p>Il processo di osteointegrazione, descritto per la prima volta dal professor Br\u00e5nemark, si basa sulla capacit\u00e0 del titanio di legarsi biologicamente all\u2019osso. Nei pazienti con osteoporosi questo processo non \u00e8 compromesso nella sua natura, solo nella sua velocit\u00e0. Un\u2019attesa pi\u00f9 lunga prima del carico protesico \u00e8 la misura pi\u00f9 semplice per compensare.<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Fattore<\/th>\n<th>Impatto nei pazienti con osteoporosi<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Tempi di osteointegrazione<\/td>\n<td>Pi\u00f9 lunghi rispetto alla media; si preferisce il carico differito<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Stabilit\u00e0 a lungo termine<\/td>\n<td>Comparabile ai pazienti sani con protocolli corretti<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Igiene orale domiciliare<\/td>\n<td>Determinante per prevenire peri-implantite e riassorbimento<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Controlli periodici<\/td>\n<td>Indispensabili ogni 3\u20136 mesi nei primi due anni<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Rigenerazione ossea<\/td>\n<td>Necessaria in circa un terzo dei casi con volume osseo insufficiente<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/csuxjmfbwmkxiegfpljm.supabase.co\/storage\/v1\/object\/public\/blog-images\/organization-31488\/1782452528376_Infographic-detailing-implant-integration-steps-with-osteoporosis.jpeg\" alt=\"Infografica che illustra le fasi di integrazione degli impianti nei pazienti con osteoporosi\"><\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/turismodental.it\/manutenzione-impianto-dentale-come-funziona-davvero\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">manutenzione dell\u2019impianto<\/a> \u00e8 il fattore che pi\u00f9 distingue i casi di successo da quelli di insuccesso nel lungo periodo. Spazzolino elettrico, filo interdentale e scovolini non sono optional: sono parte integrante del trattamento. Le sedute di igiene professionale ogni tre o sei mesi nei primi anni completano il quadro.<\/p>\n<p>I <a href=\"https:\/\/turismodental.it\/tempi-guarigione-impianti-dentali-guida-completa-2026\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tempi di guarigione degli impianti<\/a> variano da paziente a paziente, ma in presenza di osteoporosi \u00e8 realistico attendersi un periodo di osteointegrazione di sei mesi o pi\u00f9 prima del carico definitivo. Questa attesa non \u00e8 un segnale di problema: \u00e8 una scelta clinica consapevole.<\/p>\n<p><strong>Consiglio pro:<\/strong> <em>Imposta un promemoria sul telefono per le sedute di igiene professionale. I pazienti con osteoporosi che mantengono controlli regolari ottengono risultati a lungo termine nettamente migliori rispetto a chi si presenta solo in caso di problema.<\/em><\/p>\n<h2 id=\"punti-chiave\">Punti chiave<\/h2>\n<p>L\u2019osteoporosi non impedisce l\u2019implantologia dentale: con valutazione personalizzata, tecniche conservative e protocolli di mantenimento rigorosi, i risultati a lungo termine sono comparabili a quelli dei pazienti sani.<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Punto<\/th>\n<th>Dettagli<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Compatibilit\u00e0 possibile<\/td>\n<td>Le ossa mascellari risentono meno dell\u2019osteoporosi; la valutazione clinica decide caso per caso.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>TAC 3D obbligatoria<\/td>\n<td>La diagnostica per immagini misura qualit\u00e0 e quantit\u00e0 ossea prima di ogni intervento.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Bifosfonati: valutare il rischio<\/td>\n<td>La durata e la via di somministrazione determinano il rischio di osteonecrosi; serve consulto medico.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Osteointegrazione pi\u00f9 lenta<\/td>\n<td>Il carico differito compensa i tempi biologici pi\u00f9 lunghi senza compromettere la stabilit\u00e0 finale.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Manutenzione determinante<\/td>\n<td>Igiene domiciliare quotidiana e controlli ogni 3\u20136 mesi proteggono l\u2019impianto nel tempo.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h2 id=\"la-mia-esperienza-con-i-pazienti-osteoporotici\">La mia esperienza con i pazienti osteoporotici<\/h2>\n<p>Lavorando con pazienti italiani che arrivano a Tirana con diagnosi di osteoporosi, ho notato un pattern ricorrente: la maggior parte ha gi\u00e0 sentito da qualche dentista in Italia che \u201ccon l\u2019osteoporosi non si possono fare gli impianti\u201d. Questa affermazione \u00e8 sbagliata, e il danno che produce \u00e8 concreto. Porta i pazienti a rinunciare a cure che potrebbero migliorare significativamente la loro qualit\u00e0 di vita.<\/p>\n<p>La verit\u00e0 clinica \u00e8 pi\u00f9 sfumata. L\u2019osteoporosi \u00e8 un fattore di rischio da gestire, non un divieto. Ho visto pazienti con densit\u00e0 ossea molto ridotta ottenere impianti stabili e funzionali grazie a una pianificazione attenta e a tecniche chirurgiche adattate. Il segreto non \u00e8 ignorare la condizione: \u00e8 affrontarla con gli strumenti giusti.<\/p>\n<p>Quello che mi preoccupa di pi\u00f9 non \u00e8 l\u2019osteoporosi in s\u00e9, ma la terapia farmacologica non dichiarata. Alcuni pazienti non comunicano spontaneamente di assumere bifosfonati, perch\u00e9 non sanno che \u00e8 rilevante. Questa omissione pu\u00f2 trasformare un intervento sicuro in un rischio reale. La raccolta dell\u2019anamnesi farmacologica completa \u00e8 il primo atto clinico, non una formalit\u00e0.<\/p>\n<p>Il consiglio che do sempre \u00e8 di portare tutta la documentazione medica disponibile: MOC, esami del sangue recenti, elenco completo dei farmaci. Un clinico informato pu\u00f2 pianificare un intervento sicuro. Un clinico che opera senza queste informazioni lavora al buio.<\/p>\n<blockquote>\n<p><em>\u2014 Turismo<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<h2 id=\"turismodental-e-i-pazienti-con-osteoporosi\">Turismodental e i pazienti con osteoporosi<\/h2>\n<p>Turismodental, attraverso la clinica Lela Dental a Tirana, ha trattato oltre 5.600 pazienti e realizzato pi\u00f9 di 6.500 impianti dentali. Il Prof. Fatmir Lela e il Dott. Felix Lela guidano un team che affronta ogni caso con una valutazione clinica individuale, inclusi i pazienti con osteoporosi e terapie farmacologiche complesse.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/csuxjmfbwmkxiegfpljm.supabase.co\/storage\/v1\/object\/public\/blog-images\/organization-31488\/1778971230977_turismodental.jpeg\" alt=\"https:\/\/turismodental.it\"><\/p>\n<p>La clinica utilizza la TAC 3D per la pianificazione preoperatoria e la tecnologia CAD\/CAM per la produzione di protesi su misura. I pazienti italiani ricevono assistenza in italiano e garanzie scritte sui trattamenti. Per chi vuole capire nel dettaglio cosa aspettarsi, le [fasi chirurgiche dell\u2019impianto](<a href=\"https:\/\/turismodental.it\/impianto-dentale-fasi-chirurgiche-spiegate-passo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/turismodental.it\/impianto-dentale-fasi-chirurgiche-spiegate-passo<\/a> dopo-passo) sono spiegate passo dopo passo. Chi vuole confrontare le opzioni disponibili pu\u00f2 consultare la guida ai <a href=\"https:\/\/turismodental.it\/tipi-impianti-dentali-disponibili-guida-pratica-2026\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tipi di impianti dentali<\/a> per trovare la soluzione pi\u00f9 adatta alla propria condizione ossea.<\/p>\n<h2 id=\"domande-frequenti\">Domande frequenti<\/h2>\n<h3 id=\"losteoporosi-impedisce-di-fare-impianti-dentali\">L\u2019osteoporosi impedisce di fare impianti dentali?<\/h3>\n<p>No. L\u2019osteoporosi non \u00e8 una controindicazione assoluta agli impianti dentali. Con una valutazione personalizzata e tecniche chirurgiche adattate, l\u2019implantologia \u00e8 praticabile nella maggior parte dei casi.<\/p>\n<h3 id=\"i-bifosfonati-rendono-impossibile-limplantologia\">I bifosfonati rendono impossibile l\u2019implantologia?<\/h3>\n<p>Non necessariamente. I bifosfonati orali a basso dosaggio comportano un rischio gestibile se la terapia dura meno di tre anni e non ci sono altri fattori di rischio. La decisione richiede sempre un consulto tra odontoiatra e medico curante.<\/p>\n<h3 id=\"quanto-tempo-ci-vuole-per-losteointegrazione-con-losteoporosi\">Quanto tempo ci vuole per l\u2019osteointegrazione con l\u2019osteoporosi?<\/h3>\n<p>L\u2019osteointegrazione pu\u00f2 richiedere sei mesi o pi\u00f9 nei pazienti con bassa densit\u00e0 ossea. Il carico protesico differito \u00e8 la strategia standard per garantire stabilit\u00e0 a lungo termine.<\/p>\n<h3 id=\"quali-controlli-servono-dopo-un-impianto-con-osteoporosi\">Quali controlli servono dopo un impianto con osteoporosi?<\/h3>\n<p>Sedute di igiene professionale ogni 3\u20136 mesi nei primi due anni e controlli radiografici periodici sono indispensabili per monitorare l\u2019osso intorno all\u2019impianto e prevenire complicazioni.<\/p>\n<h3 id=\"la-rigenerazione-ossea-e-sempre-necessaria-con-losteoporosi\">La rigenerazione ossea \u00e8 sempre necessaria con l\u2019osteoporosi?<\/h3>\n<p>No, non sempre. La rigenerazione ossea guidata si esegue solo quando il volume osseo disponibile \u00e8 insufficiente per inserire l\u2019impianto in sicurezza. La TAC 3D preoperatoria determina se \u00e8 necessaria.<\/p>\n<h2 id=\"raccomandazione\">Raccomandazione<\/h2>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/turismodental.it\/tipi-impianti-dentali-disponibili-guida-pratica-2026\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Tipi impianti dentali disponibili: guida pratica 2026<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/turismodental.it\/controindicazioni-impianti-dentali-lista-2026-completa\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Controindicazioni impianti dentali: lista 2026 completa<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/turismodental.it\/manutenzione-impianto-dentale-come-funziona-davvero\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Manutenzione impianto dentale: come funziona davvero<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/turismodental.it\/rigenerazione-ossea-dentale-guida-e-benefici\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Regenerazione Ossea Dentale: Guida e Benefici<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Discover how osteoporosis affects compatibility with dental implants. Useful information and personalised assessments for every patient.<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":1512,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1510","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-guide"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/turismodental.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1510"}],"collection":[{"href":"https:\/\/turismodental.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/turismodental.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/turismodental.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/turismodental.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1510"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/turismodental.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1510\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1511,"href":"https:\/\/turismodental.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1510\/revisions\/1511"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/turismodental.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1512"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/turismodental.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1510"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/turismodental.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1510"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/turismodental.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1510"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}